Il Segretario Generale del SIULCC (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Carabinieri), Sebastiano Calabrò, esprime parole di delusione a seguito del confronto con il Governo avvenuto ieri a Palazzo Chigi: “Durante l’incontro, a cui sono state invitate le rappresentanze sindacali del Comparto Sicurezza e Difesa, abbiamo ricevuto la conferma che il Governo deve pensare ad altro, a logiche di ragioneria. Abbiamo capito che per il comparto sicurezza e difesa solo tante belle parole e pacche sulle spalle, ma fondi inesistenti. Ringraziamo la delegazione governativa, guidata dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e composta dai Ministri dell’Interno, dell’Economia, e dai Sottosegretari al Ministero della Giustizia e della Difesa, ma è stato ben specificato che il rispetto dei vincoli di bilancio è ben più importante di tutto il resto. Ci è stato detto che presto l’Esecutivo si occuperà delle tematiche della sicurezza e della difesa con provvedimenti normativi specifici ma questo postporre tale appuntamento è chiaro: la sicurezza non è una priorità. Come pure non abbiamo sentito nulla riguardo l’iniziativa di ritardare l’accesso alla pensione anche per il personale del Comparto Sicurezza e Difesa: una proposta irrazionale e inopportuna. C’è amarezza dopo l’incontro col Governo, soprattutto dopo che questo Esecutivo aveva fatto ben altre promesse”
Roma, 10 Dicembre 2025