I carabinieri trovano in un appartamento 151 chilogrammi di hashish, 47 di cocaina e 2 mila euro in contanti: in carcere un marocchino di trent'anni
Sequestrati quasi 200 chilogrammi di droga tra cocaina e hashish nel blitz, a Villa d'Adda, dei carabinieri della stazione di Ponte San Pietro, supportati dai militari della Sezione Operativa di Bergamo, nella notte di venerdì 27. Arrestato in flagranza di reato un marocchino classe 1995, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio degli ingenti quantitativi di sostanza stupefacente.
Nel corso dell’attività investigativa, i militari dell’Arma avevano raccolto elementi che lasciavano presumere l’esistenza di una fiorente rete di spaccio nell’area di Villa d’Adda e dopo un prolungato servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione dell’indagato, i carabinieri hanno notato il soggetto uscire dall’immobile con atteggiamento circospetto. Fermato per un controllo, è stato sottoposto a perquisizione e, successivamente, la stessa perquisizione è stata effettuata all’interno della sua abitazione. L’attività di ricerca ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 47 chilogrammi di cocaina e 151 di hashish, suddivisi in numerosi involucri e panetti. Ma anche di ritrovare 2.035 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre che materiale vario per il confezionamento delle sostanze.
Lo stupefacente, destinato verosimilmente ad alimentare una vasta rete di spaccio nella provincia e nelle aree limitrofe, avrebbe potuto fruttare, una volta rivenduto su strada, oltre 6 milioni di euro. L’arrestato è stato trasferito alla casa circondariale di Bergamo e attualmente sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo, per accertare eventuali collegamenti con altri soggetti e a ricostruire la rete di approvvigionamento e distribuzione della sostanza sequestrata.(fonte CdS_b)
