Il SIULCC Desidere esprimere il più vivo plauso e le più sentite congratulazioni ai Carabinieri della Stazione di Mussomeli e al Comando Provinciale di Caltanissetta per la brillante operazione condotta. L'efficace attività investigativa, culminata nell'esecuzione delle quattro misure cautelari, testimonia l'alto valore professionale, la dedizione e la prontezza d'intervento dell'Arma nel contrastare reati di grave allarme sociale come la rapina aggravata, l'estorsione e lo spaccio di stupefacenti.
Comando Provinciale di Caltanissetta - Mussomeli (CL), 12/10/2026 17:21
Carabinieri della stazione di Mussomeli hanno eseguito misure cautelari nei confronti di quattro indagati accusati di rapina aggravata in abitazione, lesioni personali, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Tre sono stati condotti nel carcere di Caltanissetta, il quarto è stato posto ai domiciliari con l’obbligo dell’uso del braccialetto elettronico.
Le indagini sono state avviate dopo una presunta estorsione ai danni di un cittadino di Mussomeli: tre degli indagati lo avrebbero aggredito dopo il rifiuto di pagare un debito che sarebbe stato contratto dal figlio. La settimana successiva, due indagati avrebbero aggredito anche il giovane, costringendolo a consegnare il proprio borsello e il telefono cellulare per fare fronte al debito.
Negli stessi giorni, due avrebbero commesso una rapina nell’abitazione di un cittadino messicano, giunto a Mussomeli dopo aver acquistato un’abitazione del centro storico nell’ambito del “Progetto casa a 1 euro”.
Secondo l’accusa, dopo essere entrati in casa, avrebbero confezionato dosi di sostanze stupefacenti destinate alla vendita e, a seguito del rifiuto della vittima di acquistare della droga è stata aggredita e minacciata con un coltello, costringendola a consegnare loro del denaro.
Le indagini si sono sviluppate attraverso l’acquisizione delle denunce, l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, le individuazioni fotografiche e gli ulteriori accertamenti di polizia.