In data 4 febbraio u.s., il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha presentato e reso pubblico il documento dal titolo “NAS: un presidio nazionale a tutela della Salute Pubblica”, che costituisce il resoconto delle attività effettuate nel corso dell’anno 2025.
Nella sua duplice dipendenza - gerarchica dall’Arma dei Carabinieri e funzionale dal Ministero della Salute -, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute - nella sua articolazione in 3 Gruppi, 38 Nuclei, un Reparto Operativo e un Nucleo AIFA - rappresenta un presidio di eccellenza a livello nazionale, comunitario e globale nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione degli illeciti in materia sanitaria, alimentare, veterinaria e farmaceutica.
Il documento rendiconta il bilancio complessivo delle attività di indagine effettuate dai NAS, suddivise nelle macro-aree “Alimentare”, “Sanitaria”, “Veterinaria” e “Farmaceutica”, nonché ripartite in specifiche campagne tematiche (tra le quali si ricordano “Giubileo 2025”, per strutture ricettive e ristorazione, “Estate tranquilla”, per i controlli sulla ristorazione turistica, “Street food”) evidenziando, in particolare, i seguenti dati di natura operativa:
- n. 45.762 ispezioni (di cui 25.055 nell’area alimentare e 499 in quella veterinaria);
- n. 6.255 sanzioni penali;
- n. 23.397 sanzioni amministrative, ex Legge 689/1981;
- n. 1.660 strutture chiuse/sequestrate (di cui ben 1.331 nell’area alimentare e 15 in quella farmaceutica);
- n. 6.249.380 kg/confezioni di alimenti sequestrati;
- n. 16.158 capi animali sequestrati;
- 24 milioni di Euro di somme contestate ai relativi trasgressori.
A livello internazionale, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, inserito quale punto di contatto nei sistemi di allerta sia alimentare (RASFF), sia dei prodotti diversi da quelli alimentari (RAPEX), opera costantemente in connessione con altre Istituzioni sovranazionali (Europol, Interpol, etc.), al fine di contrastare e smantellare le organizzazioni criminali operanti nel settore delle frodi e dei traffici illeciti di alimenti, a tutela della Salute Pubblica e della corretta informazione a favore dei consumatori.