
Diego, 14 anni, studente vicentino appassionato di legalità e giustizia, ha dedicato la sua tesina di terza media all’Arma dei carabinieri. Il lavoro, discusso lo scorso giugno, è stato molto apprezzato per la profondità dell’analisi e la maturità con cui sono stati trattati i temi della legalità, del rispetto delle istituzioni e della lotta alla criminalità.
Diego ha iniziato lo scorso 10 settembre il primo anno al liceo delle scienze umane "Don Giuseppe Fogazzaro" di Vicenza, con l'obiettivo dichiarato di intraprendere, un giorno, la
carriera di magistrato. La tesina ha avuto un carattere multidisciplinare, affrontando l’Arma dei carabinieri da prospettive differenti a seconda delle materie: dalla storia, con la figura eroica di Salvo D’Acquisto, alla letteratura con Pinocchio di Collodi, fino all’educazione civica con il ricordo della strage di Capaci.
Non sono mancati approfondimenti scientifici sul DNA come strumento investigativo, né i riferimenti internazionali, con i Caschi Blu in inglese e la Gendarmerie Nazionale in francese. L’arte è stata rappresentata dal lavoro del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, la tecnologia dal progetto spaziale IRIDE, l’educazione fisica dal Gruppo Sportivo dei carabinieri e le Olimpiadi. Spazio anche alla musica con l’inno di Mameli, alla religione con la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, e alla geografia con l’analisi del traffico internazionale di droga. Una trattazione completa che ha mostrato come il tema dei Carabinieri possa intrecciarsi con le più diverse discipline scolastiche.
«Ho sempre ammirato i carabinieri, anche grazie a mio padre che ne fa orgogliosamente parte, e per la loro dedizione al Paese — ha dichiarato Diego — ma crescendo ho capito che il mio posto è nel mondo della giustizia. Vorrei contribuire, un giorno, a garantire l’applicazione delle leggi e a difendere i diritti dei cittadini».
In segno di riconoscimento per l’impegno e la passione dimostrata, Diego è stato accolto nella sede del Comando compagnia carabinieri di Vicenza, dove ha ricevuto i complimenti del comandante, maggiore Dario Russo. (FONTE VicenzaToday)