Il 21enne preso di mira da una banda composta da quattro persone. In fuga in tre persone, un quarto scippatore è stato arrestato da un carabiniere libero dal servizio
Rapinato da una gang di quattro giovani. Poi le minacce con un coltello per guadagnarsi la fuga. Vittima un ragazzo romano di 21 anni scippato della propria catenina d'oro da un gruppo di quattro ragazzi nel Centro di Roma, poco più tardi ha incrociato nuovamente i suoi aggressori nei pressi di piazza Venezia e ha iniziato a chiedere aiuto a gran voce. Le grida della vittima hanno immediatamente attirato l'attenzione di un carabiniere del comando di Roma Piazza Venezia che, in quel momento, si trovava nella sua camera libero dal servizio. Il militare, compresa all'istante la gravità della situazione, è sceso in strada e si è subito qualificato lanciandosi all'inseguimento del gruppo in fuga.
Mentre tre complici sono riusciti a dileguarsi approfittando dell'oscurità, un cittadino egiziano di 20 anni, senza dimora e già noto alle forze dell'ordine, è stato raggiunto dal militare. Vistosi braccato, il giovane ha impugnato un coltello nel disperato tentativo di guadagnarsi la fuga, minacciando sia la vittima dello scippo sia il militare in borghese.
Nonostante il pericolo, il militare è riuscito a disarmare e a bloccare definitivamente il soggetto in totale sicurezza. L'arma bianca è stata sequestrata e il 20enne, gravemente indiziato dei reati di rapina, minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, è stato condotto presso le aule dibattimentali di piazzale Clodio per il rito direttissimo, dove il gudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza in provincia di Viterbo.(fonte © RomaToday)