« Il nostro giudizio sulla legge di bilancio è positivo, ma resta un giudizio provvisorio: il testo deve ancora affrontare l'esame della Camera e del Senato, e la valutazione definitiva la daremo soltanto dopo l'approvazione finale del Parlamento.»
Così Sebastiano Calabrò, segretario generale del S.I.U.L.CC, commenta il disegno di legge di bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre e trasmesso alla Camera dei deputati il 30 ottobre.
Il primo segnale arriva in busta paga. Dal 2027 il fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali dell'Arma cresce in modo stabile di 32.725.731 euro l'anno, risorse destinate a chi svolge i servizi operativi e che saranno ripartite attraverso la contrattazione. di secondo livello ai quali parteciperanno le sigle Firmatarie del contratto, sottolinea Calabrò, «e il S.I.U.L.CC farà la sua parte
C'è poi una risposta attesa da tempo: 19 milioni di euro, sui 50 stanziati per le Forze di polizia, serviranno a pagare gli straordinari
Sul fronte degli organici, la manovra prevede l'assunzione straordinaria di personale. «Più personale significa turni più sostenibili per chi è già in servizio.»
Il segretario generale mette poi l'accento sulle famiglie. Nei nuovi bandi della riserva volontaria dell'Arma fino al 10% dei posti potrà essere riservato agli orfani assistiti dall'ONAOMAC, ai figli dei militari deceduti in servizio e ai diplomati delle scuole militari. «È un gesto di gratitudine verso chi ha perso un genitore al servizio dello Stato: l'Arma resta la loro casa.»
Per le lavoratrici madri con almeno due figli e un reddito da lavoro fino a 40.000 euro arriva un contributo di 100 euro al mese, esente da tasse e contributi. Il congedo parentale retribuito all'80% si allunga di due mesi, tre per il secondo figlio e quattro dal terzo. «Chiederemo che queste misure si applichino pienamente anche alle carabiniere e ai carabinieri, con le stesse regole e gli stessi tempi degli altri lavoratori.»
Buone notizie anche per chi lascia il servizio. Oggi la buonuscita si attende per nove mesi: si scenderà a sei per chi matura i requisiti nel 2028, a tre nel 2029 e, dal 2030, chi va in pensione per limiti di età la riceverà al momento della cessazione. Dal 2031 cresce gradualmente anche la soglia oltre la quale viene pagata a rate, fino all'abolizione della rateizzazione dal 2035 per i limiti di età. «Dopo una vita di servizio, nessuno dovrebbe aspettare quasi un anno per avere ciò che ha maturato.»
Infine il fisco: per il 2027 l'aliquota Irpef del 33% si applica ai redditi fino a 55.000 euro, mentre il 43% scatta solo oltre questa soglia.
«Restano temi su cui continueremo a lavorare, a partire dalla previdenza dedicata», conclude Calabrò. «Seguiremo ogni passaggio in Parlamento, dalle audizioni agli emendamenti, perché i risultati di oggi non vengano ridotti e perché si possa fare di più. Il giudizio definitivo lo daremo a testo approvato: fino ad allora il S.I.U.L.CC resterà vigile, al fianco dei carabinieri e delle loro famiglie.»
Sebastiano Calabrò Segretario generale S.I.U.L.CC – Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Carabinieri
